A TUTTO G.A.S. Dal 2013 l’associazione “L’Ortazzo” ha al suo interno un Gruppo di Acquisto Solidale attivo e vivace… vediamo che cos’è e come funziona

Da tempo ormai si discute su come sia possibile integrare i consumi con una produzione e una distribuzione attente all’ambiente, e proprio questa tematica è portata all’attenzione del mondo intero in occasione di Expo 2015. Una proposta ci viene dai G.A.S…. ma cosa sono? L’Associazione “L’Ortazzo” ci ha inviato questo articolo per spiegarcelo, rispondendo alle domande che probabilmente vi state facendo leggendo queste prime righe!

A TUTTO G.A.S.

Cos’è un G.A.S.?

Quando un gruppo di persone decide di incontrarsi per riflettere sui propri consumi e per acquistare prodotti di uso comune, utilizzando come criterio guida il concetto di giustizia e solidarietà, dà vita a un GAS, un Gruppo di Acquisto Solidale.

I GAS nascono dall’esigenza di cercare una alternativa ad un modo di consumare poco attento, essere un GAS perciò non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c’è dietro a un determinato bene di consumo, se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicità e la distribuzione; qual è l’impatto sull’ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto…

Come funziona il nostro G.A.S.?

Il gruppo attualmente è composto da quasi trenta famiglie aderenti, provenienti in prevalenza da Caldonazzo, Calceranica, Levico e dai paesi dell’Altopiano della Vigolana. Funziona attraverso l’impegno delle famiglie socie, che hanno un ruolo attivo nel gestire i contatti con i produttori e la distribuzione dei prodotti. Gli acquisti vengono proposti periodicamente in una piattaforma online: ciascun socio referente segue il relativo produttore. Molti di questi sono già “testati e di fiducia” da parte del GAS Ortazzo, altri nuovi possono essere presentati, valutati e aggiunti.

Le famiglie si mantengono continuamente in contatto tramite mail, gli acquisti e i ritiri vengono coordinati attraverso il gestionale e l’utilizzo di sms e mail. I pagamenti avvengono automaticamente attraverso la banca e pertanto non vi è circolazione di contanti. Periodicamente, gli aderenti si ritrovano per confrontarsi sulle attività, su nuove proposte, per accogliere nuovi membri, eccetera. Vengono inoltre organizzati incontri con i produttori, visite alle aziende, degustazioni e attività di autoproduzione collettive.

Che criteri vengono applicati?

I criteri che guidano la scelta dei fornitori (pur differenti da gruppo a gruppo) in genere sono: qualità del prodotto, dignità del lavoro, rispetto dell’ambiente. I GAS pongono anche grande attenzione ai prodotti locali, agli alimenti da agricoltura biologica od equivalenti e agli imballaggi a rendere.

Il Documento base dei GAS fa riferimento a quattro filoni per indicare motivazioni e linee guida per gli acquisti: sviluppare e mettere in pratica il consumo critico, sviluppare e creare solidarietà e consapevolezza, socializzare e… “l’unione fa la forza”.

I principi di equità e solidarietà si estendono quindi ai membri del GAS, ai produttori e loro lavoratori, ai popoli del sud del mondo e al rispetto dell’ambiente.

Nello specifico il nostro gruppo non ha imposto la certificazione bilogica, biodinamica o equivalenti, in quanto spesso si conoscono personalmente alcuni contadini che pur non avendo la certificazione, seguono tutti i principi sopra descritti.

Quali sono gli “impegni” di una famiglia associata?

Nel nostro gruppo, dopo qualche mese di ambientamento, ogni famiglia è invitata a rendersi disponibile per un ruolo attivo, senza forzare, ma secondo le proprie disponibilità. Molte famiglie sono spaventate da questo aspetto, ma secondo noi va vissuto come un piacere: un’occasione per incontrare persone nuove con cui confrontarsi e condividere proposte o difficoltà. L’investimento di tempo per l’impegno sociale si ripaga ed è costruttivo, soprattutto in una società come quella in cui ci troviamo ora, che divora il nostro tempo lasciando poco spazio per le relazioni! E vivere l’esperienza GAS è insieme azione e rel-azione.

Altre attività

Conclusa tra il 2013 e il 2014 l’esperienza della gestione dell’”orto-laboratorio” alle Lochere, la nostra associazione, oltre a mantenere attivo il Gruppo di Acquisto Solidale, continua nell’intenso lavoro di progettazione e realizzazione di varie attività di formazione/informazione. Nell 2015, oltre alla sesta edizione dei “LunAdì dell’Ortazzo” che si è tenuta in primavera, ed alle altre iniziative già realizzate, come un workshop di autoproduzione di detersivi sono in programma altre attività tra cui uno scambio con il progetto “L’Orto in Carcere” per conoscere l’esperienza della Casa Circondariale di Spini di Gardolo, la partecipazione alla fiera “Fà la Cosa Giusta” dal 23 al 25 ottobre nello stand dei GAS ed anche ospitando in casa dei produttori.

Stiamo inoltre già iniziando a pensare al prossimo ciclo di serate, che si terrà a marzo 2016: l’idea è di raccogliere e riprendere le proposte che ci vengono dal territorio, dai partecipanti, da associzioni ed enti partner. Chi volesse proporre un argomento può contattarci.

Contatti

ortazzo@gmail.com

www.ortazzo.it

Gruppo Facebook “L’Ortazzo”

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Consultazione “Aree cani”: un primo resoconto

Ad inizio Agosto si è chiuso il primo tentativo di consultazione pubblica curato dall’Amministrazione di maggioranza. Il tema erano i cani: come modificare i divieti rispettando le libertà di tutti? Dove creare degli spazi appositi per gli amici a quattro zampe?

Cercando di rispondere a queste domande si sono avanzate 4 proposte, sulle quali la cittadinanza è stata chiamata ad esprimersi. Era possibile consultare tali proposte leggendo l’articolo sul blog del Gruppo di Maggioranza dell’Amministrazione comunale a questo indirizzo: https://vivicalceranica.wordpress.com/consultazioni/aree-cani/ o sulle bacheche dove è stata affissa la versione stampata di questo stesso articolo.

Il bilancio è stato sicuramente positivo, tenuto conto del fatto che è stato, come abbiamo detto, il primo tentativo di consultazione via web attuato a Calceranica.

Il sondaggio sul sito web ha registrato 379 voti, distribuiti in questo modo:

Proposta 1) Sono favorevole alla rimozione del divieto dai parchi: 94 voti,

Proposta 2) Sono favorevole alla rimozione del divieto sul lungolago in bassa stagione: 87 voti,

Proposta 3) Sono favorevole alla rimozione del divieto sul lungolago in aree specifiche: 90 voti,

Proposta 4) Sono favorevole alla creazione di una “bau beach”: ben 99 voti favorevoli.

Le persone che non erano d’accordo con nessuna delle idee proposte sono state 9.

 

Si invitava inoltre a partecipare alla discussione commentando le proprie scelte, che è continuata anche sulla pagina Facebook di Calceranica Viva, il che è stato molto utile per capire quali sono le reali impressioni, e quali le esigenze che premono di più a chi possiede un cane e anche a chi invece i cani non piacciono.

Ci teniamo quindi a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla consultazione e ricordiamo che il sondaggio ha valore meramente consultivo.

Ci auguriamo che anche le consultazioni future vedano sempre maggiore partecipazione!

A breve ci riuniremo per analizzare gli interventi da eseguire in materia, decidendo sulla base del nostro programma elettorale, dei consigli ricevuti nel sondaggio e nei dialoghi diretti avuti con i cittadini, di valutazioni di fattibilità e di opportunità, nonchè degli orientamenti che emergeranno dalla discussione.

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Vogliamo chiudere questo breve resoconto riportando una poesia del nostro concittadino Guido Leonelli, che ringraziamo per averci messo a disposizione, tratta dalla sua prima raccolta “Rèfoi de destrani” edita nel 2000 da Grafiche Futura.

El cagn del vizìn

El sbàia ‘n continuazion:
se passa ‘n matelòt
che va a scòla
o na veciota co la spòrtola,
lu ‘l sbàia.
El sbàia rabiós,
senza polsar,
ale passere de la córt,
ale galine del polinar,
al postin
al fum del camin!
El sbaia se gh’è ‘l sól
o se ‘l piove,
se l’è calt o se l’è frét,
se l’è famà
o se l’à zamai magnà.
Vòt dormir en paze ‘n pezzòt?
No, no se pòl:
no ‘l pianze ‘n popìn
enté la cuna,
l’è ‘n cagn stranià che ‘l strangòssa
scainàndoghe ala luna.
Ma saràlo véra,
come che i dis i lezudóni,
che le bestie
le g’à ‘l naturàl dei so paróni?

Il cane del vicino
Abbaia in continuazione:/ se passa un bambino/ che va a scuola/ o una vecchietta con la spesa,/ lui abbaia./ Abbaia rabbioso,/ senza riposare/ ai passeri del cortile,/ alle galline del pollaio,/ al postino/ al … fumo del camino!/ Abbaia se c’è il sole/ o se piove,/ se è caldo o se è freddo,/ se è affamato/ o se ha già mangiato./ Vuoi dormire in pace un momento?/ No, non si può:/ non piange un bambino/ nella culla,/ è un cane che ha nostalgia che si strugge/ guaiendo alla luna./ Ma sarà vero,/ come dicono i sapientoni,/ che le bestie/ hanno l’indole dei propri padroni?

“Camminare a Calceranica”: perdersi e ritrovarsi con la nuova mappa dei sentieri

Molti di noi in paese sono abituati ad uscire di casa, in un momento di pausa dal lavoro o alla fine di una giornata, e “perdersi” nei boschi che circondano Calceranica. Ma nonostante si sia abituati, ci si meraviglia sempre quando capita di incrociare un capriolo salendo verso il Croz de l’Anza Rossa, e si resta senza fiato davanti alla bellezza del panorama che si può ammirare da lì. La richezza del nostro territorio non risiede infatti solo nel lago, ma anche nella grande estensione di boschi in cui si intreccia una fitta rete di sentieri dal fascino fiabesco. Per riscoprirli, e per farli scoprire per la prima volta, è partita l’interessante iniziativa da parte del Comune di Calceranica al Lago della loro mappatura, il cui frutto è la cartina “Camminare a Calceranica” che riporta il tracciato di cinque percorsi, contrassegnati ognuno da un colore, con relativa descrizione. Molti di questi sentieri infatti hanno un fascino storico oltre che naturalistico: si intrecciano ad antiche vie di comunicazione, portano alla scoperta di chiese e siti archelogici (Giro delle tre Chiese), ripercorrono i passi dei nostri genitori e dei nostri nonni che li usavano ogni giorno per andare al lavoro (Sentieri dei Minatori, Sentieri Mulet e Laite) o, parlando di storia più recente, riscoprono il percorso di una tradizionale marcia (Dal lago al Croz de l’Anza Rossa).

In particolare in quest’estate di caldo torrido è bello cercare la frescura sotto le fronde degli alberi, e da ora è possibile farlo con la guida di questa agile mappa disponibile presso l’Apt di Calceranica in Piazza Municipio, nei campeggi e negli hotel, e in alcuni negozi del centro. Un totale di quasi 23 km di divertimento e natura, da percorrere passeggiando con calma fermandosi ad osservare gli scorci, o correndo respirando a pieni polmoni la bellezza di questi luoghi.

L’iniziativa è stata accolta con molto favore dalle strutture turistiche, e chi ha già avuto modo di usufruire della mappa ne riporta commenti entusiasti. È un’iniziativa rivolta non solo ai turisti, ma anche a chi abita in paese e vuole scoprire percorsi mai fatti: grazie all’intervento della squadra di operai della Comunità di Valle e a Paolo Marchi, che ringraziamo, è stato possibile ripulire alcuni tratti di sentiero che venivano percorsi solo da chi già li conosceva, come nel caso del sentiero Municipio-Croz de l’Anza Rossa. Il tutto comunque è stato realizzato all’insegna dell’economia e ricercando il contributo di coloro che in paese vivono i boschi per passione e hanno dato un valido aiuto nell’individuazione e nella tracciatura dei sentieri: segno che la collaborazione attiva tra cittadini e amministrazione comunale dà splendidi risultati e… apre nuove strade alla partecipazione.

Fateci sapere cosa ne pensate!

Cartina Calceranica A3 3

Salutiamo l’Ing. Rolando Segatta

Si è spento un uomo, un grande uomo che per la nostra Calceranica rappresenta ben più che un importante imprenditore.
La visione dell’Ing. Segatta ha accompagnato lo sviluppo della nostra comunità intorno a possibilità e sicurezze lavorative che non hanno eguali. Crescita economica, speranza, senso del possibile. Possono essere tanti i frutti di una presenza come quella della Coster sul territorio.
Sicuramente uomini e donne di diverse generazioni hanno potuto costruire un futuro per sé e per le rispettive famiglie, grazie al progetto di una persona audace e capace.
Il nostro sindaco Cristian Uez ha avuto l’onore di conoscerlo proprio nel giorno del suo 90° compleanno. Era in ufficio, al lavoro, con l’entusiasmo, la caparbietà e la lungimiranza che lo hanno sempre contraddistinto…
Grazie Presidente!
Calceranica ti saluta e ti porta nel cuore!