Il punto sulle opere pubbliche

Riportiamo il punto sulle opere pubbliche in corso di realizzazione e in progetto, a cura dell’assessore competente Alessandro Ferrari.

 

Scuola materna

I lavori che interessano la scuola materna del nostro comune riguardano l’ampliamento e la messa a norma dell’edificio al fine di aumentare la ricettività degli utenti, portandola a 75 alunni. La nuova scuola avrà infatti tre sezioni, una in più rispetto ad oggi. La vecchia costruzione, che risaliva agli anni ’60, oltre a non rispettare gli standard minimi previsti dalla normativa provinciale in materia scolastica, non era adeguata dal punto di vista statico, sismico, antincendio ed energetico. La nuova classe energetica della scuola, pari alla A+, sarà raggiunta con una serie di interventi che interessano l’involucro dell’edificio (coibentazioni delle strutture e nuovi serramenti più performanti) e gli impianti di condizionamento (impianto a pavimento, caldaia a condensazione, pannelli solari e macchina dell’aria ad alta efficienza). Rispetto alla volumetria attuale, il progetto prevede un ampliamento di 600 mc. Cucina e sala mensa saranno realizzate al primo piano, mentre il piano terra sarà destinato interamente all’attività didattica. Completa la struttura il piano semi-interrato, accessibile da ingresso dedicato, che per ora è previsto di essere lasciato al grezzo. In fase di esecuzione degli interventi di ristrutturazione sono emersi maggiori lavori rispetto a quelli appaltati, relativi ad opere particolari di consolidamento strutturale di fondazioni e pilastri e al placcaggio di alcuni solai. I lavori, appaltati alla ditta Larcher Costruzioni srl, sono iniziati il 26 novembre 2014. La fine lavori, prevista da contratto per la primavera 2016, sarà posticipata a causa delle maggiori opere di variante e a causa della sospensione dei lavori di quest’estate. L’Amministrazione ha chiesto comunque alla ditta di impegnarsi con maggiori maestranze per accelerare la fase di costruzione. Ad oggi si ritiene che l’edificio scolastico possa essere pronto per inizio autunno del prossimo anno.

 

Progetto spiagge

È in corso di ridefinizione il progetto di riqualificazione delle spiagge, nato da un accordo di programma tra i comuni rivieraschi dell’Alta Valsugana (Pergine, Levico Terme, Caldonazzo, Calceranica al Lago e Tenna) per la valorizzazione paesaggistico-ambientale dei laghi. Il nostro comune ha a disposizione circa 880mila euro, per interventi da attuare sul proprio territorio, relativi allo sviluppo di percorsi pedonabili e alla dotazione di maggiori servizi lungo il perimetro lacuale. Una parte di questa risorsa economica, pari a circa 330mila euro, risulta attualmente bloccata da ricorso, poiché il percorso ciclo-pedonale proposto dalla progettazione iniziale interferiva con l’attività di campeggio. È volontà dell’Amministrazione cercare una soluzione alternativa e quanto più possibile condivisa di quella preesistente, al fine di poter velocemente usufruire dell’intera risorsa economica e attuare i necessari interventi di riqualificazione e valorizzazione lungo le sponde del lago.

 

Cento gradini

Sono stati consegnati gli ultimi documenti al Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento del Progetto di recupero ambientale della strada agricola delle Laite e della scala dei cento gradini. L’intervento ricade per 155 m sul Comune di Calceranica e per altri 225 m sul Comune di Bosentino (confluito nel nuovo Comune dell’Altopiano della Vigolana). Il progetto è stato redatto dalla geom. Michela Passamani su incarico delle amministrazioni comunali, e servirà al Servizio citato per programmare i lavori, che, con buona probabilità, potranno iniziare già nel prossimo anno. Il percorso pedonale si sviluppa lungo i terrazzamenti delle Laite, partendo dalla zona posta al di sotto del cimitero di Calceranica, arrivando in prossimità dell’Albergo Begher. L’intervento si pone l’obiettivo primario di valorizzare il territorio, di recuperare l’identità storico culturale della nostra comunità, di promuovere l’attrattività turistica e in modo collaterale e, non meno importante, di garantire maggiore accessibilità a particelle fondiarie precluse dall’avanzamento del bosco. I lavori in progetto, dal costo di circa 82mila euro, saranno interamente sostenuti dal Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento.

 

Acquedotto

L’impianto acquedottistico del nostro comune è formato da due punti di approvvigionamento della risorsa idrica: il primo è la sorgente degli Slavazzi, sita a quota 644 m slm, e l’altro sono i due pozzi dell’Ulba, posti vicino al capitello i via Andanta. L’opera di captazione degli Slavazzi, da cui si preleva il quantitativo maggiore di acqua ad uso potabile, carica la vasca di accumulo delle Bogole (a quota 544 m slm), dalla quale dipartono le tubazioni che alimentano la rete idrica di Calceranica. I pozzi dell’Ulba sono invece di sostegno rispetto alla risorsa idrica principale, e sono regolati in base al livello di acqua del serbatoio Ximeli (a quota 530 m slm), sito lungo la strada dei Campregheri e collegato anch’esso alla rete idrica comunale. Al fine sia di privilegiare l’alimentazione idrica dell’intero acquedotto da sorgente che di limitare i costi elettrici di pompaggio, è stato redatto a firma dell’ing. Paolo Debortoli il progetto esecutivo di realizzazione di un collegamento tra la vasca delle Bogole e la vasca Ximeli, che potrà essere così caricata con l’acqua prelevata dalla sorgente Slavazzi. Il progetto impegna il Comune di Calceranica per un importo di circa 830 mila euro, quasi per intero finanziati dalla Provincia Autonoma di Trento.

 

lavoriasilo

Annunci