Concerto di Natale

E chiudiamo anche questo 2018 con le splendide voci della nostra compagine Polifonica! Ospiti speciali, il Coro La Tor di Caldonazzo

Ore 20.30, non mancate!!

coro2018

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Formazione per Volontari di Archè – Nuoverotte

Segnaliamo con grande interesse il percorso formativo promosso da Archè – Nuoverotte per avvicinarsi alle attività della cooperativa assumendo delle competenze nell’ambito delle diverse disabilità del disagio e di alcune pratiche sportive. Un’opportunità speciale!

Per info e iscrizioni:

http://www.arche-tn.it/home/index.php/attivita/volontariato

Nati Per Leggere

Arriva la sezione 1 della Mostra Provinciale di Nati per Leggere.

A metà aprile sono stati formati una quarantina di nuovi Volontari e fra questi un significativo gruppetto di Calceranica al Lago. Saranno presenti all’inaugurazione della Scuola dell’Infanzia di sabato 5 maggio 2018.

Gli incontri di lettura nei giorni 8-9.10 maggio dalle ore 16:30 , in Piazza Municipio.

Vi aspettiamo!

 

La festa per il 40° di direzione corale di Gianni Martinelli

Segnaliamo con grande piacere l’importante anniversario in casa Polifonica. Sono ben 40 gli anni di dedizione che Gianni Martinelli ha generosamente riservato al movimento corale della nostra comunità. Ecco di seguito le parole dei suoi coristi e la foto che ritrae il primo concerto.

Alla presenza del sindaco Cristian Uez e della vice sindaco Cinzia Tartarotti, i coristi della Polifonica di Calceranica al Lago hanno festeggiato presso la sede sociale il loro direttore Gianni Martinelli nel 40° anniversario di direzione corale. In apertura la presidente Ornella Andreatta ha espresso al maestro l’unanime sentimento di gratitudine, ricordando che il prestigioso curriculum del coro è stato ottenuto soprattutto grazie alle spiccate doti professionali del direttore. Analogo sentimento di riconoscenza e vivissime felicitazioni sono state espresse anche dalla vice sindaco Cinzia Tartarotti, che ha portato il saluto dell’intera amministrazione. La comunità tutta può infatti pregiarsi di un generoso talento che ha saputo generare passione ed esperienza canora sul territorio. L’occasione è stata propizia per dare uno sguardo al passato, rispolverare ricordi e fare qualche riflessione sulla mole straordinaria di lavoro espletata da Gianni. È anche stato ricordato che tutti questi decenni hanno coinvolto e visto partecipe in modo spesso diretto l’intera comunità cittadina; e maggior merito acquisisce dunque il protagonista di tale anniversario se si considera che tutto è stato espletato in modo assolutamente gratuito, senza chiedere nulla in cambio, senza compenso alcuno.

            Gianni è stato un musicista precoce, attratto dalla tastiera fin dall’adolescenza, visto che già all’età di nove anni era parte attiva di un piccolo complessino rock locale, di quelli – senza troppe pretese – in voga negli anni sessanta. Dopo quella giovanile esperienza, nell’autunno del 1970, appena quindicenne, entrò nel neonato coro parrocchiale e subito gli fu affidata la responsabilità dell’accompagnamento all’organo. Al rientro dal servizio di leva (1976), affiancò il padre Angelo, fondatore, insegnante e primo direttore del nuovo coro, prestando la propria collaborazione anche come docente. Al ritiro di Angelo per gravi problemi di salute, nell’autunno del 1977 Gianni assunse la completa gestione del gruppo concentrando nella sua persona tutte le funzioni primarie: insegnante, organista e direttore tecnico. La sua prima iniziativa fu quella di aprire il coro a nuove esperienze musicali, anche mediante l’affiliazione alla Federazione dei Cori del Trentino, operazione perfezionata all’inizio del 1978, con l’abbandono della vecchia denominazione di “coro parrocchiale” per assumere quella più consona di “Corale Polifonica di Calceranica al Lago”. Modifica che sembrò quasi insignificante, ma che dava invece una precisa indicazione circa il percorso che il complesso si prefiggeva di andare ad esplorare.

            Il suo esordio con la bacchetta coincise con la prima apparizione della Polifonica di Calceranica alla Rassegna annuale promossa dalla Federazione Trentina, incontri che i meno giovani ricordano ancora come uno degli appuntamenti di maggior rilievo a livello provinciale; era l’11 marzo 1978 e il concerto ebbe luogo nella chiesa di S. Sisto in Caldonazzo. Nonostante le voci ancora acerbe, la critica fu benevola e grazie ai preziosi suggerimenti di generose figure professionali di alto livello (come Camillo Moser), rapidamente il coro cominciò a crescere anche sotto il profilo della qualità. Furono anni di lavoro intenso e di studio accurato su innumerevoli pagine di autori classici di ogni epoca e paese, con l’esplorazione di vari generi musicali che spaziavano dal canto gregoriano alla polifonia rinascimentale, dalle melodie popolari a qualche brano d’opera, giungendo fino gli autori moderni e contemporanei. Ben presto si intravide nel giovane maestro il germe di spiccate doti professionali, e lui che era un autodidatta gradualmente si impose per le proprie indiscusse capacità; grazie ad una pazienza e ad una disponibilità encomiabili, fin dal 1980 si prese cura anche di un gruppetto di voci bianche, bambini e bambine che in parte poi rappresentarono un utile e appropriato ricambio generazionale nel coro maggiore. Il suo dinamismo e il suo bisogno di trasmettere emozioni diedero al coro un’impronta personalissima, pur mantenendo inalterata quella vocazione “parrocchiale” che fu all’origine del complesso, contemporaneamente portandolo a cogliere meritati apprezzamenti e lusinghieri successi anche in ambito nazionale.

            Accanto a questo impegno all’interno della corale, non si dimentichi che egli coltivò con amore e passione anche lo studio di pagine organistiche, tenendo applauditi concerti come solista.           Per arrivare a capire appieno la straordinaria mole di lavoro svolta in questi 40 anni, è necessario far ricorso ai numeri, i cui dati risultano a dir poco impressionanti. Alla data dell’ 11 marzo 2018, sono 515 le esibizioni ufficiali alla guida della Corale Maggiore, 100 quelle con le Voci Bianche per un totale di 615 bacchette complessive; 14 le partecipazioni a concorsi corali nazionali con un bottino di 9 podii (7 con la corale maggiore, 2 con le voci bianche); le sedute di prova complessive sono state circa 5000 suddivise fra corale maggiore e voci bianche; oltre 5000 sono stati complessivamente i servizi liturgici prestati in parrocchia fra messe, processioni e funerali. Nel complesso l’impegno profuso dal nostro direttore somma oltre 10000 appuntamenti. Numeri estrapolati da un capillare lavoro di ricostruzione di 40 anni di impegno con la corale maggiore e di almeno 35 con il gruppo giovanile. Attualmente il nostro direttore è impegnato settimanalmente con quattro impegni: tre sedute di prova e la celebrazione liturgica domenicale.

            Fuori paese, si ricorda un periodo alla guida del Coro San Valentino di Borgo Valsugana negli anni ottanta. Dal 2017 cura inoltre la preparazione del Coro Voci in Accordo di Povo.

I coristi della Polifonica di Calceranica al Lago