Approvato il Regolamento dei Beni Comuni

Nell’ultimo Consiglio Comunale è stato approvato il tanto atteso “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani”.

Il regolamento arriva come frutto di un percorso di riflessioni che hanno trovato in questo momento la giusta geometria di interessi e occasioni. Nello specifico apre ai cittadini attivi e alle formazioni sociali tutte la possibilità di contribuire alla cura, rigenerazione e gestione condivisa del bene comune. Il modello è in linea con quello nazionale proposto da Labsus e già approvato dal vicino Comune di Caldonazzo. L’occasione della progettualità intrapresa con Tempora Onlus, Comunità in Azione ha dato una spinta a quello che era un combinato di intenzione e attenzione di questa Amministrazione e che ora, rappresenta senz’altro un primo passo verso una politica del quotidiano sempre più condivisa. Riteniamo che nella valigia della partecipazione il regolamento possa rappresentare un fondamentale strumento di facilitazione e al tempo stesso di attivazione. L’intento è quello di allargare le opzioni per generare appartenenza e prossimità nel modo più costruttivo possibile, abilitando i cittadini a prendersi cura di ciò che sentono di poter migliorare, fermo restando le responsabilità del Comune nelle sue proprie competenze. Lo strumento base è il cd Patto di collaborazione, con cui Amministrazione e cittadino concordano obiettivi e modalità di azione, attivando un potenziale spazio di espressione della virtù civica in grado di superare la consueta complessità burocratica.

Da parte nostra, crediamo che stimolare alleanze e possibilità non possa che aprire ulteriormente a nuovi orizzonti di collaborazione su progetti in corso di una certa rilevanza. E’ un atto sincero, concreto ed ottimista che guarda al domani, facendo propria la premura di ieri. Nella consapevolezza che non si tratta di un’improvvisa bacchetta magica, assumiamo questo regolamento come un nuovo sguardo da mettere in circolo a favore di ciò che c’è e pare trascurato o migliorabile, sempre e comunque nell’interesse generale.

Responsabilità, reciprocità e rispetto a km 0 sono le questioni grosse su cui si ha in animo di lavorare, in linea con altre progettualità in corso (Bilancio del Bene Comune , Ospitalità Diffusa, Asilo Estivo…),   che vedono nell’accorciamento della filiera un avvicinamento emotivo delle persone al nostro prezioso territorio.

Vi teniamo aggiornati!

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Comunità in Azione

L’Amministrazione Comunale di Calceranica al Lago partecipa al progetto promosso dall’associazione Tempora Onlus Comunità in azione . L’iniziativa, orientata alla rigenerazione urbana e street art, è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e vedrà la presenza anche dei Comuni di Arco e Caldonazzo.

Lo spazio nella sua fisicità ri-diventa luogo e sede della comunità, delle sue competenze e attitudini in un’ottica di cittadinanza attiva. Alla base lo schema e i principici della sussidiarietà orizzontale, nella sua dimensione “relazionale”.

L’occasione che porta tale opportunità progettuale è quella di apprendere ed avvicinarsi al modello di amministrazione condivisa, rispetto a degli spazi particolari.

Per quanto riguarda Calceranica al Lago, ci si impegnerà sullo specifico sito del Sottopasso SP1, in questo momento interessato da lavori di bonifica e già oggetto di un precedente percorso della Scuola elementare. Questo spazio risulta tristemente maltrattato e pertanto poco utilizzato nella sua principale funzione pedonale.

Gli step del progetto saranno puntualmente comunicati e si invita fin d’ora la cittadinanza ad aprirsi a quelli che saranno dei workshop, artistici-esperienziali-comunitari.

Per approfondire è online il sito del progetto https://www.comunitainazione.eu/

ABBONAMENTO GRATUITO TRASPORTI ULTRA 70enni

A partire dal 1° febbraio 2019 gli ultra 70enni non lavoratori residenti in Provincia di Trento hanno diritto ad ottenere la libera circolazione gratuita in provincia di Trento. E’ prevista la libera circolazione gratuita per gli ultra70enni non lavoratori residenti in Trentino indipendentemente dal reddito, per quel che attiene i servizi automobilistici o ferroviari in Provincia ed in particolare: i servizi urbani ed extraurbani di Trentino trasporti SpA ;  la Ferrovia Trento-Malè ; la Ferrovia della Valsugana tra Trento e Primolano; la Ferrovia del Brennero tra Borghetto e Mezzocorona/Ora; la Funivia Trento-Sardagna.

Per il nostro territorio lo sportello di riferimento si trova a Pergine Valsugana in Viale Dante n 3

Tutte le informazioni a questo link http://www.trasporti.provincia.tn.it/tariffe_agevolazioni/abbonamenti/-pensionati/pagina21.html

La modulistica scaricabile alla pagina http://www.modulistica.provincia.tn.it/modulnew.nsf/Modulo.xsp?openDocument&documentId=FA1CB6595B45EE02C1257B66002539A6

Bilancio del Bene Comune . Si parte!

Si è svolto mercoledì 30 maggio il primo incontro informativo sul progetto di Bilancio del Bene Comune, con Bernhard Oberrauch, Presidente della Federazione per l’Economia del Bene Comune in Italia, consulente ed auditor EBC, membro del tavolo internazionale degli Enti locali EBC, competente per il sistema Audit in Italia.

A quanto pare, siamo uno dei primi Comuni di lingua italiana ad intraprendere questo tipo di percorso, posto che esperienze di Bilancio EBC sono diffuse in Europa perlopiù nell’area tedesca, nonché, in Italia in alcuni Comuni della Val Venosta.

Cosa ci spinge verso questo investimento?

Lo viviamo innanzitutto come un’iniziativa di educazione e consapevolezza a beneficio del sistema, della Comunità e delle generazioni future. Si tratta infatti di un’analisi delle dinamiche in corso tra il Comune e tutti i soggetti e contesti intorno ad esso. Come agisce e reagisce il Comune rispetto a finanziatori, fornitori, personale, cittadini, tessuti economico e sociale? Come sta l’Ente Locale in base a: dignità dell’essere umano, solidarietà, eco-sostenibilità, equità sociale, co-gestione democratica e trasparenza?

L’obiettivo è quello di alzare gli standard sociali dello Spazio Comune, valorizzando i processi anche relazionali dell’Amministrazione. Buone pratiche, attenzione all’efficacia della partecipazione, miglioramento e consapevolezza sui singoli passaggi operativi come tasselli di un potenziale percorso di apprendimento continuo che possa essere in grado di coinvolgere il maggior numero di soggetti.

Non si tratta solo di filosofia, ma è un impegno ad istituzionalizzare solidarietà e responsabilità in una logica orizzontale e diffusa. E’ un tentativo di mettere a sistema le condizioni per investire in un futuro migliore per tutti. La nostra Amministrazione si è già peraltro mostrata vicina ed impegnata in altri progetti innovativi che mirano ad accorciare le filiere ed a dar senso alla prossimità in termini concreti (si pensi al progetto di Ospitalità Diffusa). Anche in questo caso quindi, non solo un’operazione culturale, ma una declinazione operativa capace di generare valore oltre il qui ed ora.

Come è emerso anche dal dibattito di mercoledì, il Bilancio EBC non è certificazione di prodotto o risultato ma piuttosto di processo. Ciò non di meno possiamo fare alcuni esempi concreti:

  • in questo preciso momento istituzionale, ci troviamo ad affrontare la Gestione associata dei servizi. Non è certo impresa facile per nessuno, né per il personale né per le amministrazioni. Su questo si possono misurare i livelli di cooperazione del comune con i vicini e di qui come poterli migliorare, massimizzando il beneficio per il lavoro di tutti;
  • la partecipazione dei cittadini può essere intesa anche come attenzione per il territorio che si esprime spesso con delle preziose segnalazioni. In questo senso, come possiamo massimizzare l’utilità delle osservazioni e mettere a sistema una modalità efficace di risposta in modo snello e rapido?
  • a livello di trasparenza e comunicazione, oltre alla regolamentazione normativa, si condividono a sufficienza dati e processi in corso? come si può facilitare maggiormente l’accesso alle informazioni?
  • come sta la partecipazione della comunità in generale? Che possibilità mette in campo l’Amministrazione, affinché i cittadini si possano sentire coinvolti attivamente?
  • a quali criteri risponde il sistema di fornitura e finanziamento? Come migliorarne la gestione in senso etico?
  • che tipo di gestione c’è dei beni comuni (aiuole, edifici, fioriere .. spazi). Come attivarne la cura e l’interesse da parte dei cittadini?

L’impronta della proposta è esattamente in linea a quanto ci siamo proposti fin dall’inizio della nostra avventura amministrativa. Nel pieno di questa esperienza, la riflessione intorno alla complessità della sfida è maturata passo a passo con gli esiti delle varie azioni intraprese, in parallelo al lavoro quotidiano e nel confronto con una visione che ci sentiamo in dovere di portare a termine. Verificarsi con dei parametri nell’ottica del miglioramento consente al sistema nel suo complesso di prendere le misure con l’operatività quotidiana nell’immediato e, al tempo stesso, con degli orizzonti di senso etico nel lungo termine. Descriversi nei punti di forza e debolezza con oggettività è in questo momento una grande opportunità. Per sua natura la Comunità non può che essere sostenibile ed educante. Supportarne il potenziale in modo esplicito e consapevole è funzionale al benessere di tutti.

Se volete far parte del gruppo di lavoro scrivete a tartarotti.cinzia@gmail.com

Vi aspettiamo a portare il vostro contributo e tutti i colori che desiderate, affinché la nostra non sia una delega in bianco, ma ricca di Calceranica Viva!

https://vivicalceranica.wordpress.com/2018/05/23/bilancio-del-bene-comune-una-nuova-prospettiva/

http://www.economia-del-bene-comune.it/it

Alleghiamo una delle tabelle mostrate anche nel corso della serata