Bilancio del Bene Comune . Si parte!

Si è svolto mercoledì 30 maggio il primo incontro informativo sul progetto di Bilancio del Bene Comune, con Bernhard Oberrauch, Presidente della Federazione per l’Economia del Bene Comune in Italia, consulente ed auditor EBC, membro del tavolo internazionale degli Enti locali EBC, competente per il sistema Audit in Italia.

A quanto pare, siamo uno dei primi Comuni di lingua italiana ad intraprendere questo tipo di percorso, posto che esperienze di Bilancio EBC sono diffuse in Europa perlopiù nell’area tedesca, nonché, in Italia in alcuni Comuni della Val Venosta.

Cosa ci spinge verso questo investimento?

Lo viviamo innanzitutto come un’iniziativa di educazione e consapevolezza a beneficio del sistema, della Comunità e delle generazioni future. Si tratta infatti di un’analisi delle dinamiche in corso tra il Comune e tutti i soggetti e contesti intorno ad esso. Come agisce e reagisce il Comune rispetto a finanziatori, fornitori, personale, cittadini, tessuti economico e sociale? Come sta l’Ente Locale in base a: dignità dell’essere umano, solidarietà, eco-sostenibilità, equità sociale, co-gestione democratica e trasparenza?

L’obiettivo è quello di alzare gli standard sociali dello Spazio Comune, valorizzando i processi anche relazionali dell’Amministrazione. Buone pratiche, attenzione all’efficacia della partecipazione, miglioramento e consapevolezza sui singoli passaggi operativi come tasselli di un potenziale percorso di apprendimento continuo che possa essere in grado di coinvolgere il maggior numero di soggetti.

Non si tratta solo di filosofia, ma è un impegno ad istituzionalizzare solidarietà e responsabilità in una logica orizzontale e diffusa. E’ un tentativo di mettere a sistema le condizioni per investire in un futuro migliore per tutti. La nostra Amministrazione si è già peraltro mostrata vicina ed impegnata in altri progetti innovativi che mirano ad accorciare le filiere ed a dar senso alla prossimità in termini concreti (si pensi al progetto di Ospitalità Diffusa). Anche in questo caso quindi, non solo un’operazione culturale, ma una declinazione operativa capace di generare valore oltre il qui ed ora.

Come è emerso anche dal dibattito di mercoledì, il Bilancio EBC non è certificazione di prodotto o risultato ma piuttosto di processo. Ciò non di meno possiamo fare alcuni esempi concreti:

  • in questo preciso momento istituzionale, ci troviamo ad affrontare la Gestione associata dei servizi. Non è certo impresa facile per nessuno, né per il personale né per le amministrazioni. Su questo si possono misurare i livelli di cooperazione del comune con i vicini e di qui come poterli migliorare, massimizzando il beneficio per il lavoro di tutti;
  • la partecipazione dei cittadini può essere intesa anche come attenzione per il territorio che si esprime spesso con delle preziose segnalazioni. In questo senso, come possiamo massimizzare l’utilità delle osservazioni e mettere a sistema una modalità efficace di risposta in modo snello e rapido?
  • a livello di trasparenza e comunicazione, oltre alla regolamentazione normativa, si condividono a sufficienza dati e processi in corso? come si può facilitare maggiormente l’accesso alle informazioni?
  • come sta la partecipazione della comunità in generale? Che possibilità mette in campo l’Amministrazione, affinché i cittadini si possano sentire coinvolti attivamente?
  • a quali criteri risponde il sistema di fornitura e finanziamento? Come migliorarne la gestione in senso etico?
  • che tipo di gestione c’è dei beni comuni (aiuole, edifici, fioriere .. spazi). Come attivarne la cura e l’interesse da parte dei cittadini?

L’impronta della proposta è esattamente in linea a quanto ci siamo proposti fin dall’inizio della nostra avventura amministrativa. Nel pieno di questa esperienza, la riflessione intorno alla complessità della sfida è maturata passo a passo con gli esiti delle varie azioni intraprese, in parallelo al lavoro quotidiano e nel confronto con una visione che ci sentiamo in dovere di portare a termine. Verificarsi con dei parametri nell’ottica del miglioramento consente al sistema nel suo complesso di prendere le misure con l’operatività quotidiana nell’immediato e, al tempo stesso, con degli orizzonti di senso etico nel lungo termine. Descriversi nei punti di forza e debolezza con oggettività è in questo momento una grande opportunità. Per sua natura la Comunità non può che essere sostenibile ed educante. Supportarne il potenziale in modo esplicito e consapevole è funzionale al benessere di tutti.

Se volete far parte del gruppo di lavoro scrivete a tartarotti.cinzia@gmail.com

Vi aspettiamo a portare il vostro contributo e tutti i colori che desiderate, affinché la nostra non sia una delega in bianco, ma ricca di Calceranica Viva!

https://vivicalceranica.wordpress.com/2018/05/23/bilancio-del-bene-comune-una-nuova-prospettiva/

http://www.economia-del-bene-comune.it/it

Alleghiamo una delle tabelle mostrate anche nel corso della serata

 

 

 

 

 

Ospitalità diffusa

E’ partita sotto i migliori auspici la prima serata di presentazione del progetto promosso da questa Amministrazione sulla Ospitalità Diffusa con la start-up CBS.

Ad aprire la serata di venerdì 24 novembre diversi livelli istituzionali che hanno portato il proprio contributo sul tema, evidenziando il significativo potenziale del comparto turistico in Valsugana e le variabili concrete di sviluppo.

Francesco Gabbi e Sara Carneri di CBS hanno così illustrato le caratteristiche del progetto, il timing ed i dati del caso.

Prossimo appuntamento giovedì 30 novembre , sempre alle 20:15 presso il Teatro S. Ermete, alla scoperta dei primi passi

Nell’aspettarvi numerosi mettiamo in calce le slide presentate.

 

slide_calceranica_24_11_2017 (1)

Let’s do Sports

Riportiamo interessante opportunità segnalata da http://laghivalsugana.blogspot.it/2017/09/progetto-erasmus-giovani-e-sport-una.html

Sorged, associazione di Sorgun (Turchia) propone una settimana dal 13 al 20 ottobre dedicata ai giovani ed allo sport. Parteciperanno ragazzi provenienti da Turchia, Grecia, Italia e Polonia.
L’iniziativa è aperta a 6 ragazzi trentini dai 18 ai 30 anni, vengono rimborsati vitto, alloggio e costi di viaggio.

L’obiettivo del progetto Erasmus+ promosso da Sorged è quello di aiutare i giovani a socializzare attraverso lo sport, che dà alle persone un’identità personale e sociale.  Lo sport rafforza il senso di solidarietà e tolleranza fra i giovani ed ha la caratteristica unificante di garantire lo sviluppo di un senso di responsabilità.

Maggiori informazioni sul progetto su
https://www.facebook.com/SORGED/
http://www.sorged.org/Hbr-126-Haydi-Spor-Yapalim.html
Il presidente di Sorged è Halil Uguz, haliluguz@yahoo.com

Sei nato nel 1999?

La Fondazione Trentina Alcide De Gasperi con il sostegno delle Politiche giovanili del Comune di Trento e della Provincia autonoma di Trento promuove il Progetto #eighteen! 2017, un percorso alla scoperta di diritti e doveri di cittadino, nonché del ruolo e del funzionamento delle istituzioni locali, nazionali ed europee. Tre tappe da settembre a dicembre con un fine settimana a Pieve Tesino e un laboratorio di video making.

La partecipazione al percorso potrà essere riconosciuta come attività di formazione in alternanza scuola-lavoro.

Per maggiori info : http://www.degasperitn.it/it/progetti/eighteen/

 

NATURALMENTE LAGO 2017 – ASILO ESTIVO – OTTIMA ANCHE LA SECONDA IN DOPPIETTA!

Grandissimo successo anche nell’edizione 2017 per l’esperienza nata lo scorso anno sul nostro territorio dall’idea dell’insegnante nostra concittadina Maira Petri.  L’ottima iniziativa a favore dei più piccoli e delle loro famiglie è stata così replicata anche quest’estate.

In fase di progettazione hanno collaborato diversi partner che hanno creduto nella proposta tanto da raddoppiare l’asilo estivo sull’ulteriore sede della Scuola dell’Infanzia Equiparata di Caldonazzo, con la supervisione della Cooperativa La Coccinella.

I soggetti promotori, oltre alla nostra Amministrazione, che si può pregiare di una tale esperienza innovativa, il vicino Comune di Caldonazzo e soprattutto gli Enti Gestori di Calceranica e Caldonazzo che hanno saputo lavorare in sinergia.

Al nostro Ente Gestore della Scuola dell’Infanzia Equiparata (ed in particolare ad Enrica Malpaga, Pietro Scarpa e Mariangela Simoncini ) un grandissimo ringraziamento per tutte le sfide affrontate nel corso dell’ultimo anno! ( a breve vi aggiorneremo sul nuovo bellissimo edificio…!)

A Calceranica al Lago un totale massimo di 25 bimbi a settimana, felicemente in giro per il territorio, a divertirsi con la natura, le Associazioni e la Comunità. Un particolare ringraziamento a tutte le grandi anime che con disponibilità e generosità hanno dedicato un pezzo di mondo ai bimbi in queste 5 intense settimane.

Ci permettiamo di menzionarle con grande orgoglio:

  • Marco, Bruno, Filippo, Luca, Daniele e il corpo dei VVFF
  • Roberto, Roberto e gli Alpini
  • Gilia, Agnese e l’Associazione Anziani
  • Marco, Andrea e Fc Calcio Calceranica
  • Diego e la Filodrammatica S. Ermete
  • Mario, Lino ed i Pescatori Rivieraschi, nonché il Comandante Sartori, Corpo Forestale – Stazione di Levico Terme
  • Claudio di Albatros e Parco Minerario
  • Fabrizio Iori, Custode Forestale
  • Roberta e la Biblioteca Intercomunale di Calceranica-Caldonazzo-Tenna
  • Francesca ed Elsa di Emozioni Boutique
  • Lucia Rigotti del Pane Latte
  • Antonella e Fabrizio di Orto Frutta Donati
  • la famiglia Martinelli per l’uso del giardino
  • Tutti i cittadini che hanno regalato almeno un sorriso al fiume di piccoli esploratori sulle vie di Calceranica al Lago

Anche quest’anno un’esperienza speciale Con e Nella Comunità!

Grazie di cuore quindi a tutti i protagonisti per la preziosa collaborazione, a Francesco Minora dell’Ente Gestore di Caldonazzo che per primo ha creduto nella proposta condivisa, alla Cooperativa La Coccinella ed Elena Alessandrini , coordinatrice del Tempo Libero, alle educatrici  Maira Petri  ed Irene Ronca (per il coraggio e l’inesauribile fiducia), Laura Lorenzi, Valentina Campregher, Rosa Trifiletti e Silvia Velastin, la chef Federica, le super volontarie Elena Colleoni e Silvia Marchesoni, nonché a Vanessa e Camilla, partecipanti al progetto delle politiche giovanili seguito dalla nostra RTO Grazia Rastelli .

Vi aspettiamo alla prossima avventura!!!

Grazie a tutti.

 

SERATA PUBBLICA – 23 maggio 2017

Un momento dedicato a tutta la cittadinanza, per fare il punto della situazione su alcune importanti questioni  come Gestioni Associate, IM.I.S. e P.R.G. .

L’incontro si svolgerà presso il Teatro S.Ermete martedì 23 maggio 2017 alle ore 20:30 ed interverranno il Sindaco Cristian Uez , l’Arch. Ricchi Paola del Servizio Urbanistica della Comunità di Valle Alta Valsugana Bersntol e la Geom. Bazzanella Caterina dell’Ufficio Tributi Sovracomunale.

Vi aspettiamo numerosi!

DichiarAzione d’Amore per Calceranica al Lago!

di Cristian Uez

IL 5 PER MILLE DELL’IRPEF A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ SOCIALI DEL COMUNE DI CALCERANICA AL LAGO

Si informano i cittadini, gli imprenditori, i commercianti ed i professionisti del comune di Calceranica, che alla presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2015, sia che venga utilizzato il Modello Unico, sia il mod. 730, si puo’ decidere che il 5 per mille dell’irpef venga trasferito al comune di residenza e da questo utilizzato esclusivamente per il sostegno di attività sociali.

Anche chi e’ in possesso del modello cu2016 e non e’ obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi puo’ comunque effettuare tale scelta firmando il modello allegato al CUD e consegnandolo all’ufficio postale

Questa scelta non comporta nessun aumento del prelievo fiscale e da ciò non derivano maggiori o nuove imposte, ma il cittadino e’ consapevole e in ogni momento a conoscenza di come verranno utilizzate le risorse destinate al comune

Questa scelta di destinare il 5 per mille, non impedisce e non preclude la possibilità di destinare l’otto per mille con le modalità consuete.


DICHIARAZIONE

APPONENDO IN QUESTO RIQUADRO LA VOSTRA FIRMA. SOSTERRETE LE ATTIVITA’ SOCIALI DEL VOSTRO COMUNE DI RESIDENZA.

Confidando nella sensibilità dei cittadini di Calceranica al Lago nei confronti del proprio territorio e del suo tessuto sociale, l’Amministrazione Comunale ringrazia anticipatamente per il contributo che chiunque vorrà dare a sostegno delle attivita’ del nostro Comune.

Gestioni associate: un percorso in pieno sviluppo

di Cristian Uez e Cinzia Tartarotti.

Con la delibera n°1952 del 9 novembre 2015 della Giunta Provinciale, sono stati formalizzati gli ambiti territoriali, le modalità di svolgimento delle gestioni associate e relativi obiettivi di riduzione della spesa.

Il nostro ambito, come è ormai noto, comprende i comuni di Calceranica al Lago, Caldonazzo e Tenna.

Già dai primi giorni di dicembre sono partiti i primi incontri interlocutori fra i Sindaci e Segretari Comunali; al primo di questi appuntamenti ha partecipato anche il Dirigente del Servizio Autonomie Locali della Provincia, Dott. Giovanni Gardelli.

Il tavolo di lavoro, che vede impegnati in primis i Segretari, sta elaborando il progetto di riorganizzazione intercomunale dei servizi, che dovrà essere redatto entro il 30 giugno di quest’anno. Dal 1° agosto dovrà essere dato avvio alla gestione associata dei primi due servizi: per il nostro ambito la scelta fatta è stata quella della segreteria generale (servizio obbligatorio) e il servizio tributi ed entrate patrimoniali.

In questo percorso di riorganizzazione ha già avuto luogo una serata informativa rivolta ai dipendenti e Consigli Comunali dei tre territori d’ambito, in quell’occasione ha partecipato il dott. Gardelli il quale ha presentato la riforma, portando approfondimenti normativi ed organizzati relativi al nuovo assetto.

Il disegno istituzionale è volto al conseguimento degli obbiettivi di economicità, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, anche attraverso la valorizzazione della professionalità del personale, garantendo al cittadino una distribuzione ottimale dei servizi sul territorio.

Le gestioni associate non sono in realtà una novità assoluta, ma tutti i giorni, forse incosapevolmente, ci confrontiamo con tale modello; ad esempio nella nostra comunità già esistono delle esperienze consolidate, quali la biblioteca, l’asilo nido, “Spiagge Sicure” , il Corpo di Polizia Locale, i custodi forestali, ecc.; tutti servizi associati di carattere intercomunale.

Consapevoli della complessiatà del processo, siamo anche fiduciosi nell’evoluzione virtuosa dello stesso, convinti che porterà benefici e possibilità nel quotidiano di tutti i cittadini.

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Parco minerario di Calceranica: nuove opportunità per il futuro

di Gianni Ciola

Parte da Mauro Stulzer del museo di Vignola l’idea di mettere in rete tutti i siti minerari del nostro Comprensorio: il parco minerario di Calceranica, l’edificio Canopi di Pergine, l’Argentario e i suoi canopi, il Museo Pietra Viva di S.Orsola, la Miniera di Palù del Fersina ed il Museo di Vignola.

Il Progetto entra subito nel concreto: la Comunità di Valle diventa capofila e al tavolo si siedono amministratori e associazioni. L’ obiettivo è quello di tessere una rete tra tutti i siti minerari, una rete fatta di sinergie e collaborazioni, con lo scopo di arrivare ad un’offerta unica. Nella visione di questo progetto non ci saranno più singole realtà, ma al visitatore verrà offerto un parco minerario unico, una sorta di parco nel parco.

In questo momento le nostre realtà museali sono troppo piccole e troppo sole anche per pensare a strategie di marketing vincenti. Con questa proposta, invece, si può pensare più in grande: si pensi solo al materiale promozionale che diventerà unico e veicolato allo stesso modo e alle manifestazioni condotte dalla stessa regia evitando così inutili sovrapposizioni. Alla luce di questo potranno essere sviluppati anche nuovi ragionamenti a livello di investimenti atti a migliorare sensibilmente l’attività dei parchi, magari creando anche nuove opportunità lavorative rivolte ai giovani.

La proposta quindi viaggerà tra passato e presente, dai Canopi medievali alla miniera industriale. Quello che si deve fare è donare al visitatore una storia fatta di territorio, di sottosuolo, di fatiche, di interessi, di minerali, di pietre preziose, e, perchè no, di gnomi.

Insomma l’ obbiettivo è quello di raccontare una storia, la nostra…

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