#STIAMOCIACCANTO #RESTIAMOACASA LA COMUNITà AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Buongiorno a Tutti Concittadini!

E’ un momento difficile e del tutto inconsueto, ma cerchiamo di essere e rimanere Comunità, come sempre …

Innanzi tutto un appello a Tutti, affinché ognuno STIA A CASA in linea con tutte le indicazioni date dalle Istituzioni, rispetto alle quali , in questo momento va la massima fiducia ed , al contempo, il massimo seguito.

In seconda battuta l’auspicio è che ognuno di noi possa avere e contare su una anche minima rete di contatti e che nessuno rimanga solo. E’ una responsabilità personale e collettiva. Se abbiamo la percezione che un nostro vicino/conoscente sia sprovvisto di questa minima rete, attiviamoci. Potete chiamare anche noi.

Riapriamo questo canale e riportiamo quando già pubblicato in modo più immediato in Facebook , nella speranza di portare presenza.

Ci stiamo interrogando (ognuno a casa sua, ma connessi) su come la Comunità può prendersi cura di sé anche a livello sociale ed affettivo. Come possiamo starci accanto, pur nella distanza?

Stanno nascendo tante iniziative interessanti anche sul web. Qui, nel possibile, lanciamo anche noi qualche stimolo a Voi Tutti, con l’intento di attivare famiglie e cittadini affinché ci si possa reciprocamente esprimere con un poco di prossimità.

E quindi, se avete voglia, tempo e idee.. Provate a far girare in questa dimensione virtuale che è la rete, dei messaggi, racconti, pensieri, disegni, video messaggi, canzoni.., in tutta sicurezza ( su questo sito, via mail, whatsapp, Fb.. telefonandovi..).

Come state passando questi giorni? C’è qualcuno che ha voglia di raccontare qualche vecchia storia di Calceranica al Lago ? C’è qualcuno che ha piacere di fare un concerto dal proprio balcone? Avete costruito delle maschere da super eroi per i vostri familiari?

Proviamo a socializzare per quanto possibile il vissuto di questo momento. Qualcuno ha già cominciato dando in qualche modo un bel conforto .

C’è sempre un modo per starsi accanto.. Troviamone insieme di nuovi, per la nostra Comunità!

Non potendolo fare con il proprio corpo e la propria energia.. Proviamo a farlo con le case.. Se vi va, appendete qualcosa su uno o più lati della vostra casa come fosse un filo rosso che lega Voi ai vostri vicini e i vostri vicini ai loro.. Una bandiera, un disegno, un abito… Qualcosa che sia significativo per Voi, che parta idealmente da casa vostra verso la Comunità… sulla linea dell’iniziativa Tutto andrà bene

#STIAMOCIACCANTO #RESTIAMOACASA #COMUNITA’ Comunque!

PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATI

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/CORONAVIRUS-Aggiornamenti-e-comunicazioni

Comunità in Azione

L’Amministrazione Comunale di Calceranica al Lago partecipa al progetto promosso dall’associazione Tempora Onlus Comunità in azione . L’iniziativa, orientata alla rigenerazione urbana e street art, è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e vedrà la presenza anche dei Comuni di Arco e Caldonazzo.

Lo spazio nella sua fisicità ri-diventa luogo e sede della comunità, delle sue competenze e attitudini in un’ottica di cittadinanza attiva. Alla base lo schema e i principici della sussidiarietà orizzontale, nella sua dimensione “relazionale”.

L’occasione che porta tale opportunità progettuale è quella di apprendere ed avvicinarsi al modello di amministrazione condivisa, rispetto a degli spazi particolari.

Per quanto riguarda Calceranica al Lago, ci si impegnerà sullo specifico sito del Sottopasso SP1, in questo momento interessato da lavori di bonifica e già oggetto di un precedente percorso della Scuola elementare. Questo spazio risulta tristemente maltrattato e pertanto poco utilizzato nella sua principale funzione pedonale.

Gli step del progetto saranno puntualmente comunicati e si invita fin d’ora la cittadinanza ad aprirsi a quelli che saranno dei workshop, artistici-esperienziali-comunitari.

Per approfondire è online il sito del progetto https://www.comunitainazione.eu/

IdeAzione – BANDO PIANO GIOVANI ZONA LAGHI VALSUGANA ANNO 2019.

Aperto il bando per la presentazione dei progetti nell’ambito delle Politiche Giovanili del territorio!

http://www.comunita.altavalsugana.tn.it/Aree-Tematiche/Socio-Assistenziale/Eventi-e-News/BANDO-PIANO-GIOVANI-ZONA-LAGHI-VALSUGANA-ANNO-2019

Il Piano Giovani è uno strumento per promuovere e valorizzare le iniziative a favore dei giovani nella fascia d’età 11-35 anni.

Dal 2019 il Tavolo si è dotato di un documento denominato Piano Strategico Giovani (PSG) che definisce le strategie territoriali, pianifica le priorità di intervento, gli obiettivi da raggiungere e definisce il budget sulla base del quale verranno selezionati e finanziati i progetti proposti. Il PSG, dopo un percorso partecipativo che ha coinvolto diverse realtà del territorio (dei tradizionali 4 Comuni partecipanti), definisce i temi prioritari per l’anno 2019:
• comunicazione, migliorare la comunicazione con il territorio,
• coinvolgimento e partecipazione, dei giovani ai processi decisionali, promuovendo
attività che contribuiscano a creare un circuito virtuoso tra i giovani e gli adulti
• aggregazione, stimolare l’aggregazione giovanile ed in generale delle comunità
• esperienze forti, proposte progettuali che diano la possibilità ai giovani di mettersi
in gioco in esperienze di vita significative per allargare il proprio orizzonte di conoscenze e di consapevolezze
• promuovere progetti che approfondiscano la tematica del bullismo e del cyberbullismo

Per quanto riguarda il bando 2019 , possono presentare progetti:
• associazioni, cooperative sociali, Istituti scolastici, organizzazioni non lucrative di
utilità sociale, Enti pubblici, parrocchie, fondazioni ed enti senza fini di lucro;
• gruppi informali di giovani e/o adulti costituitisi allo scopo (che dovranno tuttavia
far riferimento a un’associazione o ad altro soggetto con personalità giuridica).

Le schede potranno essere consegnate con due modalità:
• invio alla mail pianogiovanilaghi@comunita.altavalsugana.tn.it;
• consegna a mano all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Comunità Alta Valsugana e Bersntol, Piazza Gavazzi n. 4 Pergine Valsugana
-da lunedì a venerdì ore 8.00 – 12.00, il giovedì ore 14.30 – 16.30
entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 8 marzo 2019

Prima dell’invio ufficiale della scheda progetto, si consiglia di contattare il Referente tecnico organizzativo Silvia Bisello, per avere un confronto sul progetto

silvia.bisello@comunita.altavalsugana.tn.it
tel. 0461.519622 • cell. 328.6549009

Se avete una buona idea o semplicemente sentite il desiderio di mettervi in gioco, non perdere l’opportunità!

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Puliamo il Mondo – Edizione 2018

Anche Calceranica al Lago aderisce alla 26esima edizione di Puliamo il Mondo promossa da LEGAMBIENTE.
Quest’anno la campagna sarà dedicata al tema dell’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi, in un’iniziativa che intende tenere insieme chi vuole salvare l’ambiente, le città e le periferie dai rifiuti e dal degrado e chi cerca di ricostruire ogni giorno relazioni di comunità e dialogo.

Un pomeriggio di cittadinanza attiva, con dei piccoli gesti di impegno civile, insieme agli attentissimi alunni ed insegnanti della Scuola Primaria di Calceranica al Lago.

L’appuntamento è per venerdì 28 settembre, alle ore 13:30 in Piazza Municipio.

Vi aspettiamo numerosi !

Un mondo migliore passa da un impegno collettivo!

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Giovani, nuova linfa alla Comunità

E’ con immensa gioia che condividiamo le parole di Federico Ferrari, Arianna  Fontanari ed i giovani del neonato gruppo, che annunciano il ritorno in acqua del mitico Dragone .
Con l’occasione ricordiamo che nel corso della Festa di Mezza Estate, promossa la scorsa settimana dal Corpo dei VVF, i ragazzi  hanno curato tutta la parte musicale, in collaborazione con Movin’Sounds e APPM Onlus.
A tutti loro, i migliori auguri di esperienze e soddisfazioni, che possano essere le più significative di sempre!
IL DRAGO DEL CALCEDONIA TORNA IN ACQUA
un’iniziativa di giovani e tra giovani apre nuove prospettive alla squadra di Dragon Boat di Calceranica al Lago
Il riflesso del sole sul lago, l’acqua fresca tra le mani e l’incessante battito del tamburo: uno sport tipico del nostro territorio, il Dragon Boat, che si pratica sin dal 1994 sui laghi del Trentino. Per primo quello di Caldonazzo, che ha visto crescere numerosissime squadre nel corso dell’ultimo ventennio. Paniza Pirat, Pergine Tchen Tchen, Borgo e Dragon Tenna sono alcuni dei nomi più famosi, ma tra di loro un posto in prima linea lo ha occupato fino al 2014  il Calcedonia, il team di Calceranica al Lago, che, pur avendo continuato a competere nella categoria Baby fino alla stagione 2016, ha dovuto chiudere i battenti nel 2017 per carenza di iscrizioni anche tra i piccoli.
Ma cos’è cambiato quest’anno? L’iniziativa di ricostruire la squadra è partita dal nuovo gruppo giovani del paese, che, in collaborazione col CAG Alta Valsugana, ha pubblicizzato l’idea, supportata dal Direttivo dell’Associazione e dall’Amministrazione Comunale.
Martedì scorso il “drago” del Calcedonia è tornato in acqua: a bordo un equipaggio molto eterogeneo: ragazze e ragazzi dai 9 ai 20 anni (ancora da separare in squadra “baby” e squadra “open”), alcuni più esperti e numerosi neofiti. Grazie all’allenatore Nicola Gremes i ragazzi nuovi hanno imparato i rudimenti di questo sport: le prime pagaiate non sono state facili, ma alla fine proprio Nicola non ha risparmiato i complimenti e la soddisfazione di rivedere l’equipaggio di nuovo “all’attacco”.
Nonostante le buone prospettive però c’è ancora molto da fare: organizzare un team di 22 persone diventa sempre più difficile e il problema della carenza di iscrizioni non tocca solo il Calcedonia.
Ogni anno almeno una squadra è costretta a rinunciare alle gare e per questo vi invitiamo a mettervi in gioco entrando a far parte di una delle tante associazioni di Dragon Boat sparse sul nostro territorio: non si tratta solo di sudore e attività fisica ma soprattutto di tenere in vita un senso di comunità un tempo ampiamente diffuso nei piccoli paesi trentini.
Per info: calcedoniadrago@gmail.com
Foto da Ci(3)

Bilancio del Bene Comune, una nuova prospettiva

Mercoledì 30 maggio 2018 presso il Teatro S. Ermete presenteremo il progetto di Bilancio del Bene Comune.

A guidarci nell’esplorazione di questo strumento innovativo, Bernhard Oberrauch, Presidente della Federazione per l’Economia del Bene Comune in Italia, consulente ed auditor EBC, membro del tavolo internazionale degli Enti locali EBC, competente per il sistema Audit in Italia.

Il Bilancio del Bene Comune è un’analisi della situazione reale dell’operato del Comune nelle dinamiche e relazioni con tutti i portatori di interesse, dai cittadini al personale, dai fornitori ai finanziatori, dal tessuto economico al contesto sociale nel suo complesso. Il monitoraggio dell’azione amministrativa avviene attraverso delle specifiche chiavi di lettura e standard: dignità dell’essere umano, solidarietà, eco-sostenibilità, equità sociale, co-gestione democratica e trasparenza.

Si tratta di una prima lettura che è punto di partenza verso il miglioramento della sofisticata e preziosa macchina comunale e nella connessione dell’Istituzione con la Comunità tutta. E’ un’occasione di pregio per stare con la massima consapevolezza in un processo di apprendimento continuo, in piena condivisione con le vicine Amministrazioni di Caldonazzo e Tenna, co-protagoniste della riflessione in corso,

Nell’ideale di prossimità, crediamo che uno strumento di questo tipo possa darci la misura dei punti di forza e di debolezza del fare quotidiano e senz’altro ci invita a tenere alta l’attenzione sull’impatto dell’azione amministrativa, anche nella creazione di valore sociale.

L’auspicio è che in questo percorso sentiate di partecipare tutti Voi.

Venite, dite la Vostra, portate il Vostro punto di vista e ciò che vi sta a cuore, aiutateci a correggere il tiro, perché Calceranica e la sua storia siamo Tutti Noi, anche adesso. L’obiettivo, ancora una volta, è la cura di uno Spazio Comune inclusivo, competente, vivace, accogliente e, nondimeno, sostenibile anche per i cittadini di domani.

Vi aspettiamo!

Maggior informazioni sull’Economia del Bene Comune si trovano sul sito www.febc.eu

A Imer si è parlato di OSPITALITA’ DIFFUSA

Successo di pubblico e testimonianze significative martedì 19 dicembre a Imer, in occasione del seminario promosso dal GAL Trentino Orientale sul tema dell’ospitalità diffusa.

A introdurre i lavori Roberto Pradei, Presidente della Comunità di Valle di Primiero e Sergio Scalet, Presidente del Consorzio BIM del Brenta, che ha sottolineato l’importanza di non lasciare nel cassetto le buone idee. Il direttore del GAL Trentino Orientale Marco Bassetto ha dato il via alla serata con la presentazione di 5 esperienze: due nel vicino bellunese, una in Val di Cembra, una in Primiero e una a Calceranica al Lago. A inquadrare il tema dell’ospitalità diffusa è stato presentato anche lo Studio di fattibilità preliminare “Sistema Alberghi Rurali – Bim Brenta”.

SISTEMA ALBERGHI RURALI – BIM BRENTA

Lo studio di fattibilità è stato presentato da Luca Lietti, di Agenda 21 Consulting. Si tratta di una ricerca che aveva l’obiettivo di fornire elementi utili a valutare l’opportunità di sostenere l’avvio di progetti pilota di ospitalità diffusa, sotto forma di start-up di impresa turistica, sul territorio del BIM del Brenta. Uno studio comparato che ha messo in evidenza potenzialità e criticità delle esperienze in corso nell’arco alpino, in un’ottica di sostenibilità nel lungo periodo. La mappatura ha riguardato l’individuazione di un inventario di hot spot turistici che caratterizzano il territorio in termini di attrattività turistica e capitale territoriale necessario allo sviluppo dell’offerta di turismo rurale. Alla luce delle esperienze mappate nell’area alpina centro orientale sono emerse buone pratiche di ospitalità diffusa e la definizione di indicatori che ne descrivono le caratteristiche specifiche. Lietti ha messo in evidenza specificità, punti di forza e di debolezza dei modelli avviati, tra cui Vacanze in Baita, l’Albergo Rurale e il Paese Albergo.

L’ALBERGO DIFFUSO DI FALLER, NEL BELLUNESE

Guido Trento ha poi presentato l’esperienza dell’Albergo Diffuso Faller, nel comune bellunese di Sovramonte, paese della mela prussiana. Tre gli elementi fondamentali per la riuscita dell’esperienza: un brand, un paese con peculiarità da valorizzare e persone che credono nell’iniziativa. Rilevante la caratteristica del fare comunità anche nella cura dei beni comuni. Nello specifico l’albergo diffuso è stato creato come una struttura ricettiva, composta da più alloggi indipendenti, situata nel centro del paese, con un’unica reception. L’organizzazione dell’albergo diffuso ha permesso di garantire servizi di qualità di tipo alberghiero aderendo anche al progetto della “carta qualità” del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

http://www.albergodiffusofaller.it

I BORGHI DELLA SCHIARA A BOLZANO BELLUNESE

Sull’esperienza di ospitalità diffusa “I Borghi della Schiara” di Bolzano Bellunese, Andrea Zinato ha messo in evidenza opportunità e limiti legati all’impianto normativo sugli “alberghi diffusi” della Regione Veneto, mentre Danilo Zanon, proprietario di una casa e aderente al progetto, ha sottolineato il senso e il valore dell’accoglienza come esperienza autentica.

http://iborghidellaschiara.it/

VIVIGRUMES E LE INIZIATIVE DEL COMUNE DI ALTAVALLE

Dal Comune di Altavalle, in Val di Cembra, la Vice Sindaco Vera Rossi ha presentato il percorso ViviGrumes gestito da una società a maggioranza pubblica (51%), che vede il 49% delle azioni in mano agli stessi cittadini. La relatrice ha illustrato i passaggi di questo prezioso percorso di valorizzazione del territorio, nato nel 2001 con la partecipazione ad un bando nazionale. ViviGrumes offre un’esperienza di turismo sostenibile per vivere la montagna a passo lento. Dopo la fusione dei comuni, in questa fase ViviGrumes sta sperimentando un’offerta di ospitalità diffusa che coinvolge i proprietari di seconde case.

http://www.vivigrumes.it/

IL PROGETTO TRACCE, IN PRIMIERO

Il progetto “Tracce” di Primiero è stato presentato da Andrea Simon e Giacomo Longo, dello Studio Mimeus, come una proposta ricettiva legata alla struttura dei masi sparsi sul territorio. La vacanza esperienziale ipotizzata fa leva sulla mobilità tra montagna e fondovalle, ed è calibrata sull’interesse dei visitatori.

OSPITALITA’ DIFFUSA A CALCERANICA AL LAGO

L’esperienza di ospitalità diffusa a Calceranica al Lago è stata presentata dalla vice sindaco Cinzia Tartarotti che ne ha sottolineato le premesse principali: un rilevante patrimonio immobiliare sottoutilizzato e una consolidata vocazione turistica del territorio. Il valore che si intende creare è naturalmente connesso all’attivazione di reciproche prossimità all’interno della comunità, in termini di competenze, opportunità e cura del bene comune. I consulenti di CBS, Francesco Gabbi e Sara Carneri, hanno raccontato il modello messo a punto a Calceranica evidenziandone l’impronta operativa. Un modello che fa leva sull’interesse reciproco e sulla capacità imprenditoriale: da un lato i proprietari di seconde case possono valorizzare i loro immobili, supportati da una struttura che li aiuta nella fase di avvio – con un sopralluogo per valutare eventuali interventi di manutenzione che possono essere sostenuti dalla Cassa Rurale Alta Valsugana – fino alla messa online degli appartamenti sui portali di offerta turistica e alla definizione del servizio di gestione dell’ospitalità (gestione portale, cambio biancheria, accoglienza degli ospiti). Dall’altro il paese stesso di Calceranica al Lago potrà beneficiare del circuito virtuoso di un turismo diffuso e di interventi di manutenzione degli immobili che aumentano la qualità dell’abitare.

A questo link alcuni  dettagli dell’iniziativa Ospitalità Diffusa a Calceranica al Lago: https://vivicalceranica.wordpress.com/2017/12/06/ospitalita-diffusa-raccogliamo-le-adesioni/

I materiali dell’incontro :

https://www.galtrentinorientale.it/online-i-materiali-dell-incontro-sull-ospitalit%C3%A0-diffusa/53-29/